Disturbo istrionico di personalità - Recita teatrale o realtà?

disturbo istrionicoIl disturbo istrionico di personalità, è caratterizzato da un emotività elevata esternata con atteggiamenti quasi teatrali, continua ricerca di attenzioni, e continui atteggiamenti velatamente o apertamente seduttivi.

Chi soffre di disturbo istrionico di personalità è fortemente a disagio con se stesso, e deve sempre sentirsi al centro dell'attenzione per sentirsi di valore.

Per questo mettono in atto comportamenti teatrali, esasperando episodi di vita vissuta, raccontando storie inventate, specialmente in modo drammatico.



Non sono rari gli attacchi di pianto e disperazione plateale, il modo di parlare e gesticolare come stessero sempre sotto i riflettori.

Attacchi di panico - La fame d' aria

panicoRicordo ancora con ansia e inquietudine il mio primo attacco di panico.

 La sensazione di non riuscire a respirare, o di non respirare abbastanza, la tachicardia, il bisogno compulsivo di sbadigliare per fare arrivare l'aria ai polmoni, la sensazione di svenimento, e di infarto imminente.

 La prima cosa che ci si chiede è: "che sta succedendo?"

seguito da "oddio sto morendo?"



Non a caso la maggior' parte delle persone che soffrono di attacchi di panico, finiscono al pronto soccorso al primo esordio del disturbo. credendo di avere un infarto in corso, o qualcosa di molto grave.

ll Disturbo Narcisistico di personalità - Schiavi dell' ego

narcisismo
Tutti conosciamo la famosa storia di Narciso, schiavo della sua stessa bellezza.

Il racconto mitologico Greco, lascia spazio a chi, nel mondo reale resta schiavo del proprio ego per patologia.

Il disturbo Narcisistico di personalità, è molto complesso sia per sintomatologia, sia per trattamento.

E' di fatto un disturbo caratterizzato da mancanza di empatia, manie di grandiosità, e bisogno continuo di ammirazione ed elogio.


I narcisisti si considerano migliori degli altri, sia sul piano fisico che intellettuale, si credono speciali, in grado di compiere azioni non possibili agli altri comuni mortali, mancano di empatia e mettono i propri bisogni davanti a quelli di chiunque altro.

Angosce notturne II

"Elisabeth, distesa sul tavolo
un lenzuolo bianco le copriva le gambe,
gelida,immobile...
Solo il fantasma di quello che era,
la bocca rossa aveva preso un colore bluastro,
le guance,la pelle bianco latte.
I ricci capelli castani, un tempo un vanto,
raccolti in una pratica coda di cavallo,
lasciano intravedere un tatuaggio.

Angosce notturne

"Una dama mascherata vestita di verde smeraldo un corpetto elegante, e una gonna a campana
Seduta davanti ad un pianoforte
una fredda giornata di timido sole invernale
Suona, e suona, le dita scorrono leggere e veloci,
il capo reclinato, le lacrime cadono e bagnano i tasti del piano...
Sente camminare dietro di se,ma non si volta,
continua nel suo intento e resta "assente":
"Scusami,perdonami se mi sono arresa,
se questo è l'ultimo ricordo che ti lascio di me.
Scusami, se alle tue parole ho preferito un cappio
che mi spezzasse il collo.
Anche se adesso tutto ciò che era non è più,
avrei preferito non mi trovassi tu" "
-Lady Stardust Reed-